Kalydeco - Determina n. 7/2021

Pubblicato da Gazzette Nessun commento

 

Classificazione del medicinale

Classificazione, ai sensi dell'articolo 12, comma 5, della legge 8 novembre 2012, n. 189, del medicinale per uso umano «Kalydeco», approvato con procedura centralizzata. (Determina n. 7/2021). (21A00646)

AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
DETERMINA 27 gennaio 2021  

(GU n.35 del 11-2-2021)
 
IL DIRIGENTE
dell'ufficio procedure centralizzate

Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300;
Visto l'art. 48 del decreto legislativo 30 settembre 2003, n. 269,
convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326, che istituisce
l'Agenzia italiana del farmaco;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537 e successive modificazioni
con particolare riferimento all'art. 8, comma 10, lettera c);
Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con i
Ministri della funzione pubblica e dell'economia e finanze in data 20
settembre 2004, n. 245 recante norme sull'organizzazione ed il
funzionamento dell'Agenzia italiana del farmaco, a norma del comma 13
dell'art. 48 sopra citato, cosi' come modificato dal decreto n. 53
del Ministro della salute, di concerto con i Ministri per la pubblica
amministrazione e la semplificazione e dell'economia e delle finanze,
del 29 marzo 2012 recante: «Modifica al regolamento e funzionamento
dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) in attuazione dell'art. 17,
comma 10 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 31 marzo 2004, che istituisce procedure comunitarie per
l'autorizzazione e la vigilanza dei medicinali per uso umano e
veterinario e che istituisce l'Agenzia europea per i medicinali;
Visto il regolamento (CE) n. 1901/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 12 dicembre 2006 sui prodotti medicinali per uso
pediatrico, recante modifica del regolamento (CEE) n. 1768/92, della
direttiva 2001/20/CE e del regolamento (CE) n. 726/2004;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 142 del 21
giugno 2001, concernente l'attuazione della direttiva 2001/83/CE e
successive modificazioni, relativa ad un codice comunitario
concernente i medicinali per uso umano, nonche' della direttiva
2003/94/CE;
Visto il regolamento (CE) n. 1394/2007 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 13 novembre 2007 sui medicinali per terapie avanzate,
recante modifica della direttiva 2001/83/CE e del regolamento (CE) n.
726/2004;
Visto il decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con
modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, recante
«Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante
un piu' alto livello di tutela della salute» ed, in particolare,
l'art. 12, comma 5;
Visto il regolamento di organizzazione, del funzionamento e
dell'ordinamento del personale e la nuova dotazione organica,
definitivamente adottati dal consiglio di amministrazione dell'AIFA,
rispettivamente, con deliberazione 8 aprile 2016, n. 12, e con
deliberazione 3 febbraio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell'art. 22
del decreto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute di
concerto con il Ministro della funzione pubblica e il Ministro
dell'economia e delle finanze, della cui pubblicazione sul proprio
sito istituzionale e' stato dato avviso nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, Serie generale, n. 140 del 17 giugno 2016;
Vista la determina direttoriale n. DG/203/2018 del 7 febbraio 2018
con la quale, ai sensi dell'art. 19, comma 5 del decreto legislativo
n. 165/2001, e' stato conferito l'incarico di direzione dell'Ufficio
procedure centralizzate alla dott.ssa Giuseppa Pistritto;
Visto il decreto del Ministro della salute del 15 gennaio 2020, con
cui il dott. Nicola Magrini e' stato nominato direttore generale
dell'Agenzia italiana del farmaco e il relativo contratto individuale
di lavoro sottoscritto in data 2 marzo 2020 e con decorrenza in pari
data;
Vista la determina direttoriale n. 257/2020 del 13 marzo 2020,
recante: «Conferma dei provvedimenti di delega» per la adozione di
provvedimenti di classificazione dei medicinali per uso umano,
approvati con procedura centralizzata, ai sensi dell'art. 12, comma
5, della legge 8 novembre 2012, n. 189», gia' conferita alla dott.ssa
Giuseppa Pistritto al fine di assicurare la continuita' e l'efficacia
dell'azione amministrativa dell'Agenzia;
Vista la Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 30 dicembre
2020 che riporta la sintesi delle decisioni dell'Unione europea
relative all'autorizzazione all'immissione in commercio di medicinali
dal 1° novembre al 30 novembre 2020 e riporta l'insieme dei nuovi
farmaci e nuove confezioni registrate;
Visto il parere sul regime di classificazione ai fini della
fornitura espresso, su proposta dell'Ufficio procedure centralizzate,
dalla Commissione tecnico-scientifica (CTS) di AIFA in data 11 - 15,
22 gennaio 2021;

Determina:

La nuova confezione del seguente medicinale per uso umano di nuova
autorizzazione, corredata di numero di A.I.C. e classificazione ai
fini della fornitura: KALYDECO, descritta in dettaglio nell'allegato,
che fa parte integrante del presente provvedimento, e' collocata in
apposita sezione della classe di cui all'art. 12, comma 5 della legge
8 novembre 2012, n. 189, denominata classe C (nn), dedicata ai
farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilita'.
Il titolare dell'A.I.C., prima dell'inizio della
commercializzazione deve avere ottemperato, ove previsto, alle
condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace
del medicinale e deve comunicare all'AIFA - settore HTA ed economia
del farmaco - il prezzo ex factory, il prezzo al pubblico e la data
di inizio della commercializzazione del medicinale.
Per i medicinali di cui al comma 3 dell'art. 12 del
decreto-legge n. 158/2012, convertito dalla legge n. 189/2012, la
collocazione nella classe C(nn) di cui alla presente determina viene
meno automaticamente in caso di mancata presentazione della domanda
di classificazione in fascia di rimborsabilita' entro il termine di
trenta giorni dal sollecito inviato dall'AIFA ai sensi dell'art. 12,
comma 5-ter, del decreto-legge n. 158/2012, convertito dalla legge n.
189/2012, con la conseguenza che il medicinale non potra' essere
ulteriormente commercializzato.
La presente delibera entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Roma, 27 gennaio 2021

Il dirigente: Pistritto

Allegato

Inserimento, in accordo all'art. 12, comma 5 della legge n.
189/2012, in apposita sezione (denominata classe C (nn)) dedicata ai
farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilita' nelle more
della presentazione da parte dell'azienda interessata di un'eventuale
domanda di diversa classificazione. Le informazioni riportate
costituiscono un estratto degli allegati alle decisioni della
Commissione europea relative all'autorizzazione all'immissione in
commercio dei farmaci. Si rimanda quindi alla versione integrale di
tali documenti.

Nuove confezioni.
KALYDECO;
codice ATC - principio attivo: R07AX02 - ivacaftor;
Titolare: Vertex Pharmaceuticals (Ireland) Limited;
cod. procedura EMEA/H/C/002494/X/0083/G;
GUUE 30 dicembre 2020.

Indicazioni terapeutiche.
«Kalydeco» compresse e' indicato:
in monoterapia per il trattamento di adulti, adolescenti e
bambini di eta' pari e superiore a sei anni e di peso pari o
superiore a 25 kg affetti da fibrosi cistica (FC), che hanno una
mutazione R117H CFTR o una delle seguenti mutazioni di gating (di
classe III) nel gene per il regolatore della conduttanza
transmembrana della fibrosi cistica (CFTR): G551D, G1244E, G1349D,
G178R, G551S, S1251N, S1255P, S549N o S549R (vedere paragrafi 4.4 e
5.1);
in un regime di associazione con tezacaftor/ivacaftor compresse
per il trattamento di adulti, adolescenti e bambini di eta' pari e
superiore a sei anni affetti da fibrosi cistica (FC), omozigoti per
la mutazione F508del o eterozigoti per la mutazione F508del e che
presentano una delle seguenti mutazioni nel gene CFTR: P67L, R117C,
L206W, R352Q, A455E, D579G, 711+3A→G, S945L, S977F, R1070W, D1152H,
2789+5G→A, 3272-26A→G e 3849+10kbC→T;
in un regime di associazione con ivacaftor /tezacaftor
/elexacaftor compresse per il trattamento di adulti e adolescenti di
eta' pari e superiore a dodici anni affetti da fibrosi cistica (FC),
omozigoti per la mutazione F508del nel gene CFTR o eterozigoti per la
mutazione F508del e con una mutazione a funzione minima (MF) nel gene
CFTR (vedere paragrafo 5.1).

Modo di somministrazione.
«Kalydeco» deve essere prescritto esclusivamente da medici
esperti nel trattamento della fibrosi cistica. Se il genotipo del
paziente non e' noto, la presenza di una mutazione indicata nel gene
CFTR deve essere confermata, prima di iniziare il trattamento, con un
metodo di genotipizzazione accurato e validato (vedere paragrafo
4.1). La fase della variante poli-T identificata con la mutazione
R117H deve essere determinata in conformita' alle raccomandazioni
cliniche locali.
Per uso orale.
I pazienti devono essere avvisati di ingerire le compresse
intere. Le compresse non devono essere masticate, frantumate o
spezzate prima dell'ingestione, poiche' attualmente non vi sono dati
clinici disponibili a supporto di altri modi di somministrazione.
Ivacaftor compresse deve essere assunto con alimenti contenenti
grassi.
Gli alimenti o le bevande contenenti pompelmo devono essere
evitati durante il trattamento (vedere paragrafo 4.5).
Confezioni autorizzate:
EU/1/12/782/007 - A.I.C.: 043519077/E in base 32: 19J335; 75 mg
- compressa rivestita con film - uso orale - blister (ACLAR/ALU);
cartoncino - 28 compresse.

Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione all'immissione in
commercio.
Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR): i
requisiti per la presentazione degli PSUR per questo medicinale sono
definiti nell'elenco delle date di riferimento per l'Unione europea
(elenco EURD) di cui all'art. 107-quater, paragrafo 7, della
direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web
dell'Agenzia europea dei medicinali.

Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace
del medicinale.
Piano di gestione del rischio (RMP): il titolare
dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve effettuare le
attivita' e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel
RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2 dell'autorizzazione
all'immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento
approvato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio e'
modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove
informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del
profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un
importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del
rischio).
Obbligo di condurre attivita' post-autorizzative: il titolare
dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve completare,
entro la tempistica stabilita, le seguenti attivita':

=====================================================================
|Descrizione |Tempisica |
+=========================================+=========================+
|Studio di efficacia a lungo termine |Analisi ad interim 1: |
|per confrontare la progressione della |dicembre 2017 |
|malattia tra i bambini con FC che +-------------------------+
|hanno una specifica mutazione di |Analisi ad interim 2: |
|gating nel gene CFTR e un'eta' |dicembre 2019 |
|compresa tra 2 e 5 anni all'inizio +-------------------------+
|del trattamento con «Kalydeco», |Analisi ad interim 3: |
|rispetto alla progressione della |dicembre 2021 |
|malattia in una coorte abbinata +-------------------------+
|concomitante di bambini con FC mai |Rapporto finale: |
|sottoposti a trattamento con «Kalydeco». |dicembre 2023 |
+-----------------------------------------+-------------------------+

Regime di fornitura: medicinale soggetto a prescrizione medica
limitativa, vendibile al pubblico su prescrizione di centri
ospedalieri o di specialisti - Centri di cura fibrosi cistica ed
erogazione tramite i centri stessi o le farmacie convenzionate
(distribuzione diretta o per conto) (RRL).

 

 

Ricerca rapida : Cerca con le categorie Classificazione o con i tag Kalydeco, ivacaftor, R07AX02, classificazione, uso umano

 

Ultimi articoli

  • Nurofen - determina IP n. 201 del 1/03/2021
  • Nizoral - determina IP n. 192 del 1/03/2021
  • Tobradex - determina IP n. 200 del 1/03/2021
  • Fexallegra - determina IP n. 196del 01/03/2021
  • Levetiracetam Aristo - determina n. 319/2021 del 17/03/2021