Spherox - Determina n. 19/2021

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Classificazione del medicinale

Classificazione, ai sensi dell'art. 12, comma 5, della legge 8 novembre 2012, n. 189, del  medicinale per uso umano «Spherox», approvato con procedura centralizzata. (Determina n. 19/2021). (21A00989)

AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
DETERMINA 10 febbraio 2021  

(GU n.44 del 22-2-2021)
 
 IL DIRIGENTE
dell'ufficio procedure centralizzate

Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300;
Visto l'art. 48 del decreto legislativo 30 settembre 2003, n. 269,
convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326, che istituisce
l'Agenzia italiana del farmaco;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537 e successive modificazioni
con particolare riferimento all'art. 8, comma 10, lettera c);
Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con i
Ministri della funzione pubblica e dell'economia e finanze in data 20
settembre 2004, n. 245 recante norme sull'organizzazione ed il
funzionamento dell'Agenzia italiana del farmaco, a norma del comma 13
dell'art. 48 sopra citato, cosi' come modificato dal decreto n. 53
del Ministro della salute, di concerto con i Ministri per la pubblica
amministrazione e la semplificazione e dell'economia e delle finanze,
del 29 marzo 2012 recante: «Modifica al regolamento e funzionamento
dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) in attuazione dell'art. 17,
comma 10 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 31 marzo 2004, che istituisce procedure comunitarie per
l'autorizzazione e la vigilanza dei medicinali per uso umano e
veterinario e che istituisce l'Agenzia europea per i medicinali;
Visto il regolamento (CE) n. 1901/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 12 dicembre 2006 sui prodotti medicinali per uso
pediatrico, recante modifica del regolamento (CEE) n. 1768/92, della
direttiva 2001/20/CE e del regolamento (CE) n. 726/2004;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 142 del 21
giugno 2001, concernente l'attuazione della direttiva 2001/83/CE e
successive modificazioni, relativa ad un codice comunitario
concernente i medicinali per uso umano, nonche' della direttiva
2003/94/CE;
Visto il regolamento (CE) n. 1394/2007 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 13 novembre 2007 sui medicinali per terapie avanzate,
recante modifica della direttiva 2001/83/CE e del regolamento (CE) n.
726/2004;
Visto il decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con
modificazioni dalla legge 8 novembre 2012 n.189, recante
«Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante
un piu' alto livello di tutela della salute» ed, in particolare,
l'art. 12, comma 5;
Visto il regolamento di organizzazione, del funzionamento e
dell'ordinamento del personale e la nuova dotazione organica,
definitivamente adottati dal Consiglio di amministrazione dell'AIFA,
rispettivamente, con deliberazione 8 aprile 2016, n. 12, e con
deliberazione 3 febbraio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell'art. 22
del decreto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute di
concerto con il Ministro della funzione pubblica e il Ministro
dell'economia e delle finanze, della cui pubblicazione sul proprio
sito istituzionale e' stato dato avviso nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - Serie generale - n. 140 del 17 giugno
2016;
Vista la determina direttoriale n. DG/203/2018 del 7 febbraio 2018
con la quale, ai sensi dell'art. 19, comma 5 del decreto legislativo
n. 165/2001, e' stato conferito l'incarico di direzione dell'Ufficio
procedure centralizzate alla dott.ssa Giuseppa Pistritto;
Visto il decreto del Ministro della salute del 15 gennaio 2020, con
cui il dott. Nicola Magrini e' stato nominato direttore generale
dell'Agenzia italiana del farmaco e il relativo contratto individuale
di lavoro sottoscritto in data 2 marzo 2020 e con decorrenza in pari
data;
Vista la determina direttoriale n. 257/2020 del 13 marzo 2020,
recante: «Conferma dei provvedimenti di delega» per la adozione di
provvedimenti di classificazione dei medicinali per uso umano,
approvati con procedura centralizzata, ai sensi dell'art. 12, comma
5, della legge 8 novembre 2012, n. 189», gia' conferita alla dott.ssa
Giuseppa Pistritto al fine di assicurare la continuita' e l'efficacia
dell'azione amministrativa dell'Agenzia;
Vista la Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 29 settembre
2017 che riporta la sintesi delle decisioni dell'Unione europea
relative all'autorizzazione all'immissione in commercio di medicinali
dal 1° luglio al 31 agosto 2017 e riporta l'insieme dei nuovi farmaci
e nuove confezioni registrate;
Visto il parere sul regime di classificazione ai fini della
fornitura espresso, su proposta dell'Ufficio procedure centralizzate,
dalla Commissione tecnico-scientifico (CTS) di AIFA in data 13 - 15
settembre 2017;
Vista la lettera dell'Ufficio misure di gestione del rischio del 1°
febbraio 2021 (protocollo MGR/11415/P, con la quale e' stato
autorizzato il materiale educazionale del prodotto medicinale
«Spherox» (Sferoidi di condrociti umani autologhi associati a
matrice);

Determina:

Le confezioni del seguente medicinale biosimilare per uso umano di
nuova autorizzazione, corredate di numero di A.I.C. e classificazione
ai fini della fornitura:
SPHEROX
descritta in dettaglio nell'allegato, che fa parte integrante del
presente provvedimento, e' collocata in apposita sezione della classe
di cui all'art. 12, comma 5 della legge 8 novembre 2012, n. 189,
denominata Classe C (nn), dedicata ai farmaci non ancora valutati ai
fini della rimborsabilita'.
Il titolare dell'A.I.C., prima dell'inizio della
commercializzazione deve avere ottemperato, ove previsto, alle
condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed efficace
del medicinale e deve comunicare all'AIFA - settore HTA ed economia
del farmaco - il prezzo ex factory, il prezzo al pubblico e la data
di inizio della commercializzazione del medicinale.
Per i medicinali di cui al comma 3 dell'articolo 12 del
decreto-legge n. 158/2012, convertito dalla legge n. 189/2012, la
collocazione nella classe C(nn) di cui alla presente determina viene
meno automaticamente in caso di mancata presentazione della domanda
di classificazione in fascia di rimborsabilita' entro il termine di
trenta giorni dal sollecito inviato dall'AIFA ai sensi dell'art. 12,
comma 5-ter, del decreto-legge n. 158/2012, convertito dalla legge n.
189/2012, con la conseguenza che il medicinale non potra' essere
ulteriormente commercializzato.
La presente delibera entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 10 febbraio 2021

Il dirigente: Pistritto

Allegato
Inserimento, in accordo all'art. 12, comma 5 della legge n.
189/2012, in apposita sezione (denominata Classe C (nn)) dedicata ai
farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilita' nelle more
della presentazione da parte dell'azienda interessata di un'eventuale
domanda di diversa classificazione. Le informazioni riportate
costituiscono un estratto degli Allegati alle decisioni della
Commissione europea relative all'autorizzazione all'immissione in
commercio dei farmaci. Si rimanda quindi alla versione integrale di
tali documenti.
Medicinale di nuova autorizzazione: SPHEROX.
Codice ATC - Principio attivo: M09AX02 - Sferoidi di condrociti
umani autologhi associati a matrice.
Titolare: CO.DON AG.
Codice procedura EMEA/H/C/002736.
GUUE 29 settembre 2017.
-
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Cio'
permettera' la rapida identificazione di nuove informazioni sulla
sicurezza. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare
qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per
informazioni sulle modalita' di segnalazione delle reazioni avverse.
Indicazioni terapeutiche
Riparazione di difetti sintomatici della cartilagine articolare
del condilo femorale e della rotula del ginocchio (grado III o IV,
Societa' Internazionale per la riparazione della cartilagine e la
conservazione delle articolazioni [International Cartilage
Regeneration & Joint Preservation Society, ICRS]) con dimensioni dei
difetti fino a 10 cm² negli adulti.
Modo di somministrazione
«Spherox» e' solo per uso autologo. Deve essere somministrato da
uno specialista in chirurgia ortopedica e in una struttura sanitaria.
Per uso intra-articolare.
«Spherox» e' somministrato ai pazienti tramite impianto
intra-articolare.
L'impianto deve essere effettuato durante una procedura
chirurgica (preferibilmente artroscopia o mini-artrotomia). E'
necessario uno sbrigliamento della zona del difetto. La placca
subcondrale non deve essere danneggiata. Gli sferoidi sono forniti in
una siringa preriempita o in un applicatore (lunghezza dello stelo
150 mm (co.fix 150)). Gli sferoidi devono essere applicati
uniformemente sulla superficie del difetto e, se necessario,
distribuiti su tutta la zona del difetto mediante strumenti
chirurgici. Gli sferoidi auto-aderiscono alla superficie del difetto
nell'arco di venti minuti. Successivamente, la ferita chirurgica puo'
essere chiusa senza alcun ulteriore rivestimento della zona trattata
(es. lembo periostale; matrice) o senza alcuna fissazione di sferoidi
attraverso colla di fibrina. Il trattamento di dimensioni di difetti
fino a 10 cm2 e' indicato per difetti singoli e anche per difetti
adiacenti (zona combinata).
I pazienti trattati con «Spherox» devono sottoporsi a un
programma riabilitativo specifico (vedere paragrafo 4.4). Tale
programma puo' durare fino a un anno in base alla raccomandazione del
medico.
Per informazioni sulla preparazione e la manipolazione di
«Spherox», fare riferimento al paragrafo 6.6.
Confezioni autorizzate:
EU/1/17/1181/001 A.I.C. n. 045486014/E in base 32: 1CD3XY -
10-70 sferoidi/cm² - sospensione per impianto - uso intra-articolare
- applicatore (PU) - da 1 a 60 sferoidi fino a 200 mcl - da 1 a
10 tubi sterili ciascuno con fino due applicatori + 1 siringa per
applicatore;
EU/1/17/1181/002 A.I.C. n. 045486026/E In base 32: 1CD3YB -
10-70 sferoidi/cm² - sospensione per impianto - uso intra-articolare
- siringa preriempita (PP) - da 1 a 100 sferoidi fino a 1000 MCL - da
1 a 10 tubi sterili con 1 siringa preriempita ciascuno + 1 cannula a
permanenza o 1 stelo per filtro per siringa preriempita.
Altre condizioni e requisiti dell'autorizzazione all'immissione
in commercio
Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR)
I requisiti per la presentazione degli PSUR per questo medicinale
sono definiti nell'elenco delle date di riferimento per l'Unione
europea (elenco EURD) di cui all'art. 107-quater, paragrafo 7, della
direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web
dell'Agenzia europea dei medicinali.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve
presentare il primo PSUR per questo medicinale entro sei mesi
successivi all'autorizzazione.
Condizioni o limitazioni per quanto riguarda l'uso sicuro ed
efficace del medicinale
Piano di gestione del rischio (RMP)
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve
effettuare le attivita' e le azioni di farmacovigilanza richieste e
dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2
dell'autorizzazione all'immissione in commercio e in ogni successivo
aggiornamento approvato del RMP.
Il RMP aggiornato deve essere presentato:
su richiesta dell'Agenzia europea dei medicinali;
ogni volta che il sistema di gestione del rischio e'
modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove
informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del
profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un
importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del
rischio).
Misure aggiuntive di minimizzazione del rischio
Prima del lancio e dell'uso di «Spherox» in ogni Stato membro, il
titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve
concordare il contenuto e il formato del programma di formazione e
del programma di distribuzione controllata, compresi i mezzi di
comunicazione, le modalita' di distribuzione e qualsiasi altro
aspetto del programma, con l'autorita' nazionale competente.
Il programma educazionale ha lo scopo di istruire medici
chirurghi e ad altri operatori sanitari (OS) in merito ad adeguate
misure di approvvigionamento, conservazione e manipolazione di
campioni di tessuto e sangue e al corretto impiego di «Spherox».
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
assicurera' che in ogni Stato membro in cui «Spherox» e'
commercializzato, tutti i medici chirurghi e gli altri operatori
sanitari che per i quali e' previsto l'uso di «Spherox» abbiano
accesso ai materiali educazionali, inclusi:
il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) di
«Spherox»;
materiale educazionale per medici chirurghi e altri operatori
sanitari;
lista di controllo per il medico prescrittore.
Il materiale educazionale per medici chirurghi e altri operatori
sanitari (OS) deve contenere i seguenti elementi fondamentali:
informazioni su «Spherox», compresa l'indicazione approvata in
conformita' all'RCP;
descrizione dettagliata della procedura bioptica e del prelievo
di sangue, inclusa la necessita' di effettuare test per l'epatite B,
l'epatite C, HIV e sifilide;
descrizione dettagliata di «Spherox»;
preparazione del paziente per la procedura e successivo
monitoraggio, incluse raccomandazioni relative al programma
riabilitativo post-biopsia e impianto;
istruzioni per la gestione di reazioni o eventi avversi che
potrebbero verificarsi durante/dopo la biopsia e/o l'impianto;
necessita' di confermare ufficialmente che la formazione e'
stata eseguita prima della (prima) procedura bioptica;
importanza di completare la lista di controllo per il medico
prescrittore.
La lista di controllo per il medico prescrittore deve contenere i
seguenti elementi fondamentali:
conferma che il paziente che riceve il medicinale sia il
paziente giusto che riceve il medicinale corretto in conformita'
all'indicazione approvata riportata nell'RCP;
istruzioni sull'eleggibilita' del paziente, inclusa la
necessita' di screening e test per l'epatite C, l'epatite B, HIV e
sifilide;
conferma della sede appropriata di impianto;
riferimento specifico al fatto che il paziente e' stato
informato e comprende i benefici e i rischi del medicinale e delle
procedure associate;
istruzioni per la gestione di reazioni o eventi avversi che
potrebbero verificarsi durante/dopo la biopsia e/o l'impianto.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
assicura che, in ogni Stato membro in cui «Spherox» e'
commercializzato, esista un sistema volto a controllare l'accesso al
prodotto oltre al livello di controllo garantito da misure per la
minimizzazione dei rischi di routine. Devono essere soddisfatti i
seguenti requisiti prima che il prodotto venga prescritto e
dispensato:
controllo specifico ed esame del paziente per assicurare la
conformita' ai criteri clinici rigidamente definiti;
il paziente deve documentare di avere ricevuto e compreso le
informazioni sul prodotto;
il prodotto sara' disponibile solo a medici chirurghi
qualificati e specializzati, istruiti in merito alla procedura ACI di
«Spherox», e il suo impiego e' quindi limitato a strutture sanitarie
adeguatamente specializzate;
misure per assicurare la tracciabilita' del prodotto e
garantire l'identificazione del paziente e del prodotto in ogni
momento.
Obbligo di condurre misure post-autorizzative.
Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve
completare, entro la tempistica stabilita, le seguenti attivita':

=====================================================================
|  Descrizione |  Tempistica |
+================================+==================================+
|Studio di efficacia | |
|post-autorizzativo (PAES): dati | |
|di follow up a sessanta mesi per| |
|lo studio cod 16 HS 13. Allo | |
|scopo di valutare l'efficacia e | |
|la sicurezza a lungo termine di | |
|«Spherox» rispetto a | |
|microfrattura in pazienti con | |
|difetti della cartilagine del | |
|ginocchio con una dimensione del| |
|difetto tra 1 e < 4 cm², il | |
|titolare dell'autorizzazione | |
|all'immissione in commercio deve| |
|condurre e trasmettere i | |
|risultati dello studio | Report ad interim: da presentare |
|prospettico, randomizzato, in |annualmente. Rapporto finale dello|
|aperto, multicentrico in corso. | studio: 1° marzo 2021. |
+--------------------------------+----------------------------------+

Regime di fornitura: medicinale soggetto a prescrizione medica
limitativa utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in
strutture ad esso assimilabili (OSP).

 

 

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